Il pezzo che vi sto introducendo presenta uno dei giri di basso più scopiazzati da generazioni di produttori dance di tutte le risme; è ispirato e costruito intorno ad un paio di tracce disco seminali, di quelle che generano cloni su cloni, prodotte da personaggi che nessuno ricorda più, progetti underground che non hanno passato o meteore da hit-single che non hanno più avuto futuro.
Vi sto parlando di
Blue Monday, che non appartiene a nessuna di queste categorie. Blue Monday è il singolo epocale, sia per la storia della band che per il successo in termini di vendite. Storia dei 12 pollici. Con questo pezzo, nel 1983 i
New Order arrivarono ad Ibiza, con un crossover di suoni che ha rilasciato una scia electro proseguita anche oltre l'esplosione della dance anni '90.
I
Chemical Brothers chiusero il cerchio ospitando
Bernard Sumner per un contributo vocale su
Out of Control, del 1999.
Non si contano le versioni, i remix, le cover e i tributi da parte di band, produttori e dj di tutte le razze, da
Quincy Jones agli
Orgy. E dopo tutto questo gran casino, ogni singolo elemento di questo pezzo suona unico e indistinto nel dancefloor a distanza di ...eh ormai siamo a 26 anni.