Iniziamo con un pò di nomi. Innanzitutto il regista, Sam Mendes, conosciuto per il recente Revolutionary Road e soprattutto per il capolavoro del 1999, American Beauty, un film divenuto un cult. La scrittografia è invece nelle mani di due personaggi non da poco: il primo è Dave Eggers, autore della recente trasposizione cinematografica del bellissimo Where the Wild Things Are, il secondo è invece la moglie Vendela Viva, scrittrice americana autrice di numerosi libri e collaboratrice per il periodico The Believer. Non si vede spesso una coppia coniugale di scrittori lavorare a quattro mani ad una sceneggiatura!
Per quanto riguarda gli attori troviamo nomi non molto noti nella parte dei due protagonisti, John Krasinski e Maya Rudolph, e altri molto più noti in ruoli piuttosto marginali. Basti pensare a Maggie Gyllenhaal, resa famosa grazie ai film Donnie Darko e Secretary, che ritroviamo in questa pellicola ad impersonare una sorta di figlia dei fiori troppo cresciuta. Il cast insomma promette bene.
Passiamo ora ai fatti. Burt e Verona sono una coppia convivente di trentenni trasferiti nel Colorado per stare vicino alla famiglia di lui. I due infatti attendono l'arrivo di un bambino, e hanno scelto di crescere il figlio vicino ai nonni. Quando però i bizzarri genitori di Burt decidono di trasferirsi, la coppia cade nello sconforto e nella confusione. All'improvviso si ritrovano a dover scegliere il posto giusto dove poter costruire una famiglia e a dover fare i conti con i propri fallimenti e le proprie conquiste. Inizia così una sorta di viaggio on the road, dove i due protagonisti tenteranno di capire quale sarà il loro futuro, quale città potranno davvero chiamare casa. In questa eccentrica ricerca incontreranno molte vecchie conoscenze, amici e parenti, che attraverso le loro storie condizioneranno la loro scelta e i loro giudizi. Città piene di luci, giardini sotto le stelle, interminabili viaggi in treno e corse in macchina. Difficile descrivere tutto in poche parole. Le risate non mancano, soprattutto grazie alle battute di Burt e alle situazioni esilaranti che gli amanti si ritrovano a vivere.
La cosa che probabilmente più stupisce è che Away We Go è un film che parla dell'amore al secondo livello. Qui non si tratta di incontri, della ricerca della persona perfetta, perchè quella persona c'è già. Burt e Verona si amano, sanno di essere perfetti ma devono fare i conti con tutto il resto, cosa che molto spesso viene tralasciata dalle pellicole. La storia narrata è una storia vera, per niente scontata. Cosa succede quando si trova e si conquista il vero amore? Come si procede? Come si affronta tutto il resto?
La colonna sonora, sensibile e dolce come la storia, è opera del cantautore inglese Alexi Murdoch, che ha composto alcune canzoni appositamente per questa pellicola; se l'avete già sentito nominare ma non ricordate dove probabilmente avete sentito qualche suo pezzo in telefilm come Scubs, Ugly Betty e The O.C. Oppure nel film Garden State o Gone Baby Gone.
Ora non vi resta che aspettare pazientemente aprile!

